Ansia

ansia

La caratteristica dell’ansia è la presenza di preoccupazioni eccessive, dove l’attesa ha un ruolo centrale. Il termine ansia indica uno stato affettivo che invade il corpo, e infatti è spesso associata a sintomi corporei quali palpitazioni, senso di oppressione al petto, affanno, tremori.
L’ansia è in grado compromettere la qualità della vita delle persone che ne sono affette poiché esse vivono in uno stato di tensione continua, preoccupandosi per qualsiasi cosa. L’incertezza porta al bisogno di determinare anticipatamente tutti i passi di un processo, ed ecco che il soggetto si preoccupa di mansioni che dovrà svolgere poi, anche in una condizione di distacco da quel contesto.
Freud individua nell’ansia l’indice di un conflitto interno al soggetto stesso, conflitto intimamente connesso con l’Altro. Infatti l’ansia nasce da un rapporto insicuro con l’Altro. Per Altro si intende chiunque abbia un legame significativo con il soggetto.
Il sintomo ansioso non può essere eliminato tout-court ma è necessario che venga indagato in relazione alla storia del soggetto che ne soffre, affinché possa trovare una sua risoluzione.